
La Croce Rossa di Cagliari durante il Miracolo di Natale | Foto Facebook Croce Rossa Comitato Cagliari
Il grande cuore della Croce rossa a Cagliari dona vita e speranza. Lo fa attraverso le varie iniziative e progettualità portate avanti, da quelle accanto alle fragilità sociali, sanitarie ed economiche e dalle campagne per la donazione del sangue agli interventi nelle emergenze.
L’importanza del dono
«Il dono – spiega Vittorino Erriu, presidente del Comitato territoriale della Croce Rossa di Cagliari – è veramente una parola fondamentale che scaturisce dal nostro cuore. Già prima di diventare volontari c’è in ognuno di noi la propensione a donare: non solo qualcosa di materiale, ma anche il proprio tempo e competenze per dare risposte alle tante vulnerabilità del nostro territorio». Diverse le attività portate avanti grazie alle varie unità territoriali: alla base, una formazione costante sui vari versanti. Per quanto riguarda il tema della donazione del sangue, «stiamo riprendendo con vigore – continua il presidente – la convenzione con il Centro trasfusionale dell’ospedale Brotzu a cui seguirà una campagna di sensibilizzazione. Un atto per conto della Croce Rossa, destinato a beneficiari che non conosciamo, ma che dà la possibilità di salvare vite».
Nuovi progetti e solito impegno
Ancora sul versante sanitario «ci stiamo attivando in modo particolare per cercare di dare risposte alle tante richieste di chi non ha la possibilità di curarsi». Qui si colloca, il progetto «officine della salute», presentato, insieme alle altre attività, al presidente nazionale della Croce Rossa Rosario Valastro in visita al Comitato di Cagliari – nell’ambito del quale sono stati attivati una farmacia di prossimità, per la distribuzione di farmaci da banco, e un ambulatorio medico in cui le tante famiglie, aiutate anche con la distribuzione di viveri e beni di prima necessità, hanno la possibilità di effettuare screening ed esami gratuiti, grazie ai tanti medici e infermieri volontari. A queste iniziative si aggiungono l’ambulatorio mobile, operativo non solo a Cagliari su richiesta delle amministrazioni comunali, l’attività delle ambulanze per il primo soccorso, e il trasporto dei malati.
La reattività della solidarietà
Prosegue anche l’impegno nelle emergenze. «Là dove veniamo chiamati – spiega Pasquale Colella, vicepresidente del Comitato territoriale della Croce Rossa di Cagliari ed esperto dell’area emergenze – in Sardegna o in altre regioni italiane, operiamo con tutti i nostri specialisti, con un lavoro di squadra e coordinato, per il quale è richiesto un percorso formativo complesso ». Il tutto viene portato avanti anche grazie alla sinergia con varie associazioni, e anche con la Chiesa, attraverso la Caritas diocesana «con cui, in occasione dell’iniziativa “Miracolo di Natale” – aggiunge Erriu – abbiamo ripreso il lavoro in rete, nell’ambito del quale ognuno dà il proprio contributo, una goccia in più nel mare magnum delle vulnerabilità». Tutto questo si realizza grazie ai volontari, «cuore della Croce Rossa italiana, la cui presenza – conclude Erriu – va sempre più implementata».
Maria Chiara Cugusi (Articolo apparso sul Kalaritana Avvenire del 29 marzo)
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