
Un convegno GAL
I Gruppi di Azione Locale (GAL) della Sardegna si trovano costretti a garantire con beni personali l’accesso ai fondi europei destinati allo sviluppo rurale. Un paradosso inaccettabile che AssoGal denuncia con forza, chiedendo alla Regione soluzioni immediate.
«Non è pensabile – afferma Mariella Amisani, presidente di AssoGal Sardegna – che i presidenti dei GAL debbano esporsi finanziariamente per far funzionare strutture che operano con fondi pubblici».
Il problema?
Il sistema impone anticipazioni bancarie con fideiussioni personali o prestiti onerosi – con tassi superiori al 10% – per coprire ritardi nei finanziamenti europei. Conseguenze? Stipendi bloccati, fornitori non pagati, attività in crisi.
AssoGal propone due interventi urgenti alla Regione Sardegna:
-
Istituzione di strumenti finanziari dedicati per i GAL e GALPA, evitando garanzie personali e accesso al credito privato.
-
Fondo annuale regionale per garantire operatività e continuità ai programmi di sviluppo rurale e sociale.
La questione sarà affrontata a breve in Commissione Bilancio, ma nel frattempo AssoGal convoca un tavolo di confronto con tutti gli stakeholder. «È il momento di soluzioni strutturali, non di sacrifici personali» conclude Amisani.
© Copyright Kalaritana Media