Lunedì 31 marzo alle ore 17 a Palazzo Regio a Cagliari, nell’ambito della mostra “L’uomo di Uta Retrospettiva per una prima indagine sul cammino del Maestro Gelsomino Casula” si svolgerà un dialogo sull’artista curato dall’archeologo Nicola Dessì.
L’iniziativa intende offrire un’occasione per approfondire il percorso artistico e umano dell’artista. La mostra, organizzata dal Comune di Uta e patrocinata della Città Metropolitana di Cagliari, è visitabile a Palazzo Regio fino al 5 aprile.
Il Maestro Gelsomino Casula ha intrapreso un cammino artistico unico, scegliendo di rimanere distante dai circuiti convenzionali dell’arte contemporanea e preferendo invece instaurare un legame profondo e diretto con la Natura. Questa retrospettiva, organizzata a cinque anni dalla sua scomparsa e ospitata a Palazzo Regio di Cagliari, rappresenta il primo tributo al suo percorso artistico e personale.
L’esposizione presenta in ordine cronologico l’evoluzione del suo lavoro, dalle prime opere alle composizioni più articolate, con l’intento di far emergere l’autenticità del suo fare artistico. I visitatori saranno accompagnati non solo dalle sue opere, ma anche da scritti inediti dell’artista, creando una connessione intima tra l’osservatore e il Maestro Casula.
L’evento, reso possibile grazie alla collaborazione del Comune di Uta, dell’Associazione Culturale Eco dell’Anno e con il patrocinio della Città Metropolitana di Cagliari, sarà arricchito da un incontro speciale dedicato all’artista. Il dialogo, curato dall’archeologo Nicola Dessì, si terrà il 31 marzo 2025 alle ore 17:00 e rappresenterà un’occasione unica per approfondire la vita e l’opera del Maestro Casula.
Questa retrospettiva è un’opportunità imperdibile per scoprire l’eredità di Gelsomino Casula, che ha dedicato la sua esistenza all’arte, alla natura e alla sua armonia. Nel silenzio del museo, “la voce della natura” continua a risuonare attraverso le sue creazioni, per chiunque sia pronto ad ascoltare.
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